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Chiesa di San Miniato al Monte - Facciata
Facciata della chiesa di San Miniato al Monte
All'inizio del XI secolo il ritrovamento delle ossa di San Miniato (martirizzato a Firenze sotto l'imperatore Decio) offrì il pretesto della costruzione della chiesa benedettina.
L'indicazione dell'anno 1207 incisa sul pavimento della chiesa fa pensare che i lavori di costruzione fossero a quel tempo sicuramente ultimati.
Nell'imponente facciata si possono notare tre fasi di costruzione: fascia inferiore, fascia superiore e zona del frontone.
La zona inferiore è delimitata da arcate cieche che poggiano su semicolonne corinzie ed è scandita da figure geometriche.
La parte superiore mostra il mosaico rappresentato in dettaglio nella foto di tettaglio [apri], realizzato nel XIII sec. su fondo oro e raffigurante Cristo in trono tra Maria e San Miniato. Il mosaico ha subito molti restauri per danni atmosferici nel corso dei secoli. Nella parte centrale sotto il mosaico si apre una finestra a edicola di tipo classico con decorazione scultorea e a intarsio.
Il frontone è decorato da nove finti archetti a tutto sesto sormontati da figure simboliche intarsiate. Sulla cuspide, vedi dettaglio foto [apri], un'aquila in rame dorato tiene sotto gli artigli un torsello (cioè una balla di 12 panni); la figura del rapace vi è stata collocata nel 1401, come simbolo dell'Arte dei Mercanti o di Calimala, che ebbe dal 1288 l'amministrazione della chiesa.
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