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Museo Archeologico
Il Museo Archeologico Nazionale ha sede nel Palazzo della Crocetta dal 1880 e accoglie interessanti raccolte di civiltà ormai scomparse che da sempre affascinano l'uomo moderno.
Di maggiore rilievo è la prima sezione dedicata alla cultura egizia, iniziata due milioni di anni fa. Si possono ammirare strumenti e utensili domestici di tale periodo di diversa provenienza, frammenti di papiro con i capitoli del libro dei Morti: gli egizi credevano in una vita ultraterrena e pertanto possedevano formule per la sopravvivenza del defunto dopo la morte.
Un'altra sala del Museo Archeologico contiene gli strumenti per la mummificazione, i Vasi Canopi,dove si conservavano gli organi del defunto.
Nella seconda sezione del Museo si può ammirare invece la cultura etrusca: utensili domestici, bronzi di animali, armi antiche (elmi, coltelli, pugnali) sono tutti reperti rinvenuti a Chianciano, Chiusi e Volterra, ma fra tutti spicca la statua più importante, la Mater Matuta, donna con un bambino in braccio, simbolo di fecondità e maternità.
La terza sezione è dedicata alla Ceramica Attica con anfore funerarie, i magnifici vasi dipinti con la tecnica a figure nere, la famosa Hidria, vaso per attingere acqua alla fontana raffigurante scene di donne alle fonti. Tra il 550 e il 530 A.C., i ceramisti attici si dilettavano nel raffigurare scene di gesta di valorosi eroi.
La quarta ed ultima sezione ospita vari bronzi romani: maschere, statue e ritratti di eroi valorosi.
Da sottolineare i due Elogia Arretina dedicati a Quinto Fabio Massimo e Appio Claudio Cieco , due tavole marmoree che ripercorrono la vita, la carriera e l'impegno politico dei due personaggi.
Presso ogni sala del Museo Archeologico potrete avere tutte le informazioni dettagliate.
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