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Parco delle Cascine
Intorno alla metà del cinquecento, il duca Alessandro acquistò la tenuta che oggi porta il nome di Parco delle Cascine, che venne poi ingrandita da Cosimo I de' Medici. Fu chiamato così per via delle fattorie e degli allevamenti bovini che sorgevano sull'area. In seguito, sotto Pietro Leopoldo, nell'area delle Cascine vennero riposte le attrezzature dei giardinieri e la casa delle guardie. Vennero poi aperte al pubblico, ma soltanto per eventi eccezionali e per l'Ascensione.
All'inizio l'unico edificio fisso era la palazzina di caccia, dove risiedeva la famiglia dei Medici; nell'ottocento, grazie alla granduchessa Elisa, il parco divenne pubblico : venne aperto un lungo viale fino all'Arno e lo stradone che correva in riva al fiume fu reso carrozzabile.
A quell'epoca il Parco delle Cascine aveva l'aspetto di un bosco molto romantico, mentre nel corso del novecento parte del giardino è stata sacrificata per la costruzione di impianti sportivi e strutture fisse.
Nel Parco delle Cascine potrete trovare molte attrezzature quali: piscina, impianti sportivi, ippodromo, equitazione, dancing 'Le Meccanò', bar 'L'indiano' (si chiama così perché si trova nei pressi di un monumento eretto a un indiano nel punto in cui furono disperse le sue ceneri), sferisterio, facoltà di agraria, noleggio biciclette.
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